mercoledì 20 novembre 2019

Che casa compro con 200mila euro nelle diverse città italiane?

Prendendo come riferimento il valore medio dell’usato rilevato nel terzo semestre, l’Ufficio Studi di idealista ha realizzato un’analisi per capire quanti metri quadri è possibile acquistare nelle grandi città e in altri mercati di riferimento con una spesa di 200.000 euro.

Il prezzo delle case usate in Italia continua a scendere. Nell’ultimo trimestre si sono toccati i 1.708 euro/m2 di media, questo significa che, almeno in linea teorica, con lo stesso budget di qualche anno fa oggi ci si può permettere qualche metro quadro in più, ma questa considerazione varia da mercato a mercato.

Mentre a livello nazionale 200mila euro sono sufficienti per acquistare una casa di 117 m2, la metratura di un quadrilocale, lo scenario cambia nelle metropoli dove, con 200mila euro si può puntare al massimo a un trilocale da 83 m2 a Napoli.

Le blue chip del mattone italiano

A livello dei grandi centri capoluogo i metri quadri più cari si trovano a Firenze (51 m2) conseguenza di prezzi che si attestano a 3.891 euro al metro quadro. Seguono Milano (60 m2), Bologna (68 m2) e Roma (71 m2).

Considerando le dieci maggiori città italiane, anche le già menzionata Napoli e Verona (103 m2) offrono metrature sotto (la) media nazionale per chi ha 200mila euro da spendere.

Con la stessa cifra si può puntare a immobili più spaziosi a Bari (118 m2), Padova (120 m2), Torino(127 m2) e Genova (135 m2). Il massimo si raggiunge a Palermo e Catania, dove si arriva a oltre 150 metri quadri.

Discorso a parte merita Venezia che, se considerata solo per la parte del territorio lagunare, risulta la città col metro quadro più caro d’Italia con i suoi 4.445 euro/m². Significa che per vivere nel centro della città lagunare bisognerebbe accontentarsi di una casa di soli 45 metri quadri.

Da un monolocale a Bolzano a una villa a Biella o a Ragusa

Guardando cosa succede nel resto del Paese, a Bolzano, ad esempio, con 200 mila euro è possibile acquistare un appartamento di 56 m2. All’opposto le città più economiche sono Ragusa (853 euro/m²) e Biella (735 euro/m²) che permettono di acquistare superfici che toccano rispettivamente 272 e 234 euro al metro quadro.

Tra i due estremi, Pisa (82 m²), Salerno (83 m²), Cagliari (96 m²), Modena (105 m²), offrono abitazioni con meno metri quadri rispetto alla media nazionale. Più economiche, quindi immobili più spaziosi per gli acquirenti di Padova (120 m²), Trieste (136 m²) e Messina 188 m²).


- Idealista.it, 19 novembre 2019

martedì 12 novembre 2019

Tasse vendita casa, novità nella legge di bilancio 2020

Arrivano novità per le tasse sulla vendita di una casa nella legge di bilancio 2020.

Dopo la cancellazione dell'aumento della cedolare secca sul canone concordato dal 10 al 12,5% e delle imposte ipotecarie e catastali, nella legge di bilancio si nasconde un aumento dell'aliquota per chi vende casa entro cinque anni dall'acquisto/costruzione.

L'articolo 89 della legge di bilancio 2020, dedicato ai rendimenti dei beni (che dovrà essere approvato da Camera e Senato), prevede un incremento dal 20% al 26% dell'aliquota dell'imposta sostituitiva per le plusvalenze realizzate a seguito di cessioni a titolo oneroso di beni immobili acquistati o costruiti da non più di cinque anni. Secondo la legislazione vigente (la legge finanziaria del 2006) l'aliquota è del 20%.

L'applicazione di questo regime sostitutivo è facoltativa e deve essere richiesta al notaio in sede di rogito. Sostituisce la normale tassazione IRPEF che si applica sulla plusvalenza calcolata come differenza tra prezzo di acquisto o costruzione e prezzo finale di vendita.

- Idealista, 8 novembre 2019