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sabato 11 aprile 2009

Patrimoni nel pallone

Special One in panchina. Normal One in finanza

"La borsa? La conosco poco e ci sto lontano". L'investimento preferito? "Gli immobili, sempre".

A parlare non è un risparmiatore qualsiasi ma un certo Josè Mourinho. Special One in panchina, ma Normal One in finanza: intervistato da Plus24, il tecnico di Setubal non fa mistero di districarsi meglio tra schemi e formazioni, piuttosto che nei meccanismi della borsa, inevitabilmente ostica ai non addetti ai lavori.

Chi lo conosce da vicino, lo descrive come un uomo con pochi "vizi" finanziari. Ma il ricco stipendio dell'Inter - si è sempre parlato di 9 milioni annui, ma in realtà sono circa 5 netti - che fine fa? "I miei investimenti hanno un minimo tasso di rischio - precisa Mourinho - per cui la Borsa è lontana dalle mie opzioni. La conosco poco, dunque ne resto lontano".
In realtà, da Normal One della finanza Mourinho ha un debole: le case. "Se dovessi per forza investire un milione non avrei dubbi: niente azioni od obbligazioni, ma immobili. Sempre". Ironia della sorte, il tecnico portoghese possiede solo un appartamento, nella sua Setubal. A Milano non ne ha comprati, ma ha preferito affittare villa Ratti, già residenza dell'industriale della seta Antonio Ratti, sulla collina tra Como e Cernobbio. Panorama mozzafiato sul lago, con eliporto, piscina riscaldata e campi da tennis: un oasi di tranquillità vicina ad Appiano Gentile, il quartier generale nerazzurro.

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Immobile Lippi

Affinità elettive tra numeri uno della panchina. Anche per Marcello Lippi gli immobili sono l'investimento principe: "L'unico veramente sicuro - sottolinea a Plus24 - mentre le azioni, nel mio portafoglio hanno un peso limitatissimo.

In realtà Lippi ha fondato tre società immobiliari: la Dast (partecipata anche dalla moglie e i due figli), la Promoinvest (con due amici: l'imprenditore Lucio Elia ed Enrico Castellacci, capo dello staff medico azzurro ai mondiali di Germania) e la Health and Sport International Center (Sempre con Elia).
"Non l'ho fatto per diventare immobliarista - sottolinea Lippi -. Solo per cogliere, nel caso si presentasse, qualche occasione".

Da Plus24 - Il Sole 24 Ore, Sabato 4 aprile 2009