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lunedì 22 febbraio 2010

Mattone da primato

La decade che si è appena chiusa è risultata decisamente favorevole per gli immobili residenziali (+118%). Il ciclo espansivo straordinariamente lungo, favorito dall'avvento della moneta unica e dall'espansione del credito, ha consentito di realizzare performance a tripla cifra, nonostante il raffreddamento del settore registrato nell'ultimo biennio. "Risultati - afferma Luca Dondi, analista di Nomisma - che difficilmente potranno però essere replicati nei prossimi 10 anni. Se nel 1999 si era, infatti, ormai giunti all'epilogo di una lunga e pesante fase recessiva, a tutt'oggi non si scorgono segnali d'uscita da una crisi molto forte, che finora ha avuto un impatto modesto sui prezzi degli immobili residenziali". Proprio il mancato sgonfiamento dei valori rappresenta un elemento di ostacolo all'effettiva ripartenza del settore, che risulterà, specie nei primi anni, tutt'altro che veemente. "Inoltre - continua Dondi - il contributo che il credito garantirà all'espansione del settore sarà decisamente più contenuto rispetto a quanto avvenuto per gran parte dello scorso decennio, sulla scorta della ritrovata selettività che caratterizza l'approccio delle banche verso l'immobiliare dallo scoppio della crisi finanziaria in avanti". Tutte ragioni che inducono a prevedere risultati per il mattone meno lusinghieri di quelli appena archiviati.

- Gianfranco Ursino, Il Sole 24 ore, Plus24, 20 febbraio 2010