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lunedì 10 febbraio 2020

Cosa cercano gli investitori immobiliari nel 2020?

Quali saranno i settori immobiliari italiani più interessanti per gli investitori nel 2020? E quali i principali rischi? Risponde una ricerca di Cbre.

Secondo la ricerca “Investor Intentions” di Cbre, le asset class più interessanti del 2020 saranno hotels (il 17% degli investitori si dice interessato, dopo l’anno record 2019 in cui il settore ha raccolto 3,3 miliardi di euro di investimenti, triplicando il volume medio degli ultimi anni), uffici (col 16%), logistica (indicata come settore più attraente dal 15%) e lo student housing (che raccoglie il 14% dell’interesse). Il 9% degli intervistati ha inoltre mostrato interesse verso i Non Performing Loans. Il principale ostacolo? La disponibilità di asset (per il 25% degli intervistati), seguito dal pricing degli stessi (18%) e dalla bassa trasparenza del mercato (11%).


Investimento in residenziale guidato dallo student housing

L’83% degli intervistati dichiara inoltre di trovare interessante l’asset class residenziale in Italia e, per il 63%, questo settore acquisirà in Italia la stessa importanza che ha nei mercati principali d’Europa. Gli ostacoli principali allo sviluppo di questo comparto sono l’eccessiva frammentazione della proprietà (per il 24% degli intervistati), la mancanza di una politica pubblica a supporto (12%) e l’assenza di società di asset management specializzate nel campo (11%).

Lo student housing si conferma, comunque, l’opportunità di investimento residenziale più ambita (27%), seguita da multi-family (23%), senior housing (23%) e segmento luxury (20%). Per il 77% degli investitori intervistati, lo student housing ha il potenziale per diventare in Italia un’asset class importante quanto negli altri mercati europei.

Le città più attraenti per gli investitori

Italia è Milano si conferma la città più ambita dagli investitori: il 40% la indica come città più attraente per gli investimenti nel 2020, seguita da Roma (25%) e Firenze (12%). Riscuotono interesse anche le città di Bologna, Torino e Venezia.

Anche nel caso delle opportunità di sviluppo immobiliare, la ricerca degli investitori ha un focus privilegiato su Milano, col 71% di preferenze, contro il 10% di Roma e il 20% degli altri mercati regionali in Italia.

Previsioni degli investitori per il 2020

Per quanto riguarda il livello di attività, gli investitori credono a una sostanziale stabilità rispetto all’anno appena trascorso (quasi il 40% si aspetta un’attività in linea con il 2019) o a volumi di investimento leggermente superiori. Pochissimi ritengono invece che ci sarà un calo.

Le aspettative sui rendimenti degli asset prime da parte degli investitori cambiano in base alle asset class: la maggior parte degli investitori si aspetta infatti stabilità per gli uffici (57%), la logistica (33%) e gli hotel (39%). Diversa la situazione nel comparto retail: gli investitori ritengono che gli yields saranno in lieve aumento per shopping centres (29%) e retail park (28%), stabili invece per i factory outlet (34%) e il segmento high street (54%)

- Idealista.it






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